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Municipio - Sorano
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Chiesa di S. Maria
Risale al XII-XIII secolo. Sul lato destro si trova lingresso, aperto quando fu chiusa lentrata principale con la costruzione del Palazzo Bourbon Del Monte insieme a tre lunghe finestre a monofora della parte destra. Il campanile originale, scomparso dopo il XVII secolo, è stato sostituito dallattuale a vela.
Il suo bianco marmo e la sua snella architettura spiccano in contraso con loscurità e le pesanti strutture delle navate. I capitelli di imitazione corinzia sostengono un baldacchino, formato da quattro lastre con decorazioni intagliate tipiche dellalto medievo : grappoli di uva entro cerchi, colombe, pavoni, foglie, rosoni, ecc. Al di sopra si eleva un tronco di piramide ottagonale coronata che dà origine ad una piccola cupola sotto la quale è posto laltare sorretto da quattro esili colonnine. Il Ciborio fu eseguito tra lVIII e il IX secolo. In questa chiesa si conservano anche alcuni affreschi abbastanza interessanti : a destra della porta dingresso, in un incavo, è dipinta una "Madonna con Bambino" tra S. Barbara e S. Lucia. Nellimbotte sono dipinti S. Sebastiano e S. Mamiliano ; sul gradino cè la data 20 dicembre 1508 con la scritta : "queste figure affatte fare Giovanni Valentino P. Suo padre". Laffresco è attribuito al pittore di Montemerano o ak un suo seguace. Sulla parete accanto cè un altro dipinto rappresentante la "Trinità". In un altro incavo, sinistra della porta di ingresso, si trova una "Crocefissione tra S. Antonio e S. Lorenzo", nello sfondo un lago sulle cui rive compare una città. Nellimbotte S. Sebastiano e S. Rocco. In basso la scritta : "Queste figure affatte fare Giovanni di Pietro" 1517 o 1527. Nella parete di fondo rimangono i resti di un altro dipinto "Crocefissione tra S. Maria e S. Giovanni" con S. Antonio e S. Gregorio nei riquadri a lato.Di fronte allingresso attuale, sullaltro lato della Chiesa, è posta una cappella, utilizzata in epoca più recente come sacrestia e restaurata nel 1980-81. Essa risulta quasi completamente affrescata. Sopra la porta si può ammirare una pregevole Annunciazione e allinhterno sulle pareti : S. Antonio da Padova, S. Lucia, S. Mamiliano, Tobiolo e lArcangelo, una Madonna con Bambino attribuibili ai seguaci di Andrea di Niccolò. Mentre sulla volta è dipinto lEterno Benedicente dentro una grande mandorla con ai lati i quattro evangelisti, attribuibile ai discepoli di Bernardino Fungai. Nella cappella inoltre si mantiene quasi inalterata una statua lignea della Madonna Assunta, della seconda metà del quattrocento. Durante i restauri è stata recuperata una decorazione dipinta, costituita da un ampio panneggio e due Angeli che stavano intorno ad un tabernacolo scavato nella parete nei pressi del Ciborio. In fondo alla chiesa sono conservati due cippi funerari romani con iscrizione epigrafica. I due cippi un tempo dovevano trovarsi nella vicina piazza. Dalliscrizione si deduce che una certa Agria insieme a Vario e Eudemone, suoi figli, dedica il cippo al proprio marito Caio Vario Eudemione. Il cippo appartiene agli ultimi anni della Repubblica, quando il "municipium" romano di Sovana era fiorente.
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