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Cosa succede nella scuola
Cosa succede nella scuola, le attività
extrascolastiche, i progetti e altro ancora ...


La finalità dell'Istituto Tecnico Commerciale è quella di formare un
"Ragioniere" con una professionalità che meglio risponda alle molteplici
esigenze del mondo del lavoro ed alle aspettative della moderna società che richiede
abilità, competenze e nuove conoscenze.
E' in questa ottica che il nostro istituto promuove ogni anno, nel periodo estivo, stages,
per alunni delle classi quarte, ormai prossimi al diploma, presso enti e aziende operanti
sul territorio.
Questa esperienza di primo contatto scuola-lavoro si concretizza collocando, ad intervalli
di una o due settimane, gruppi di alunni (da due a quattro) presso le realtà produttive
locali o presso studi di commercialisti. Gli studenti vengono accolti con entusiasmo e
seguiti da personale incaricato. Al termine della esperienza ogni partecipante redige una
relazione finale che viene allegata al proprio fascicolo personale e presentata agli esami
di maturità.

Il Progetto Accoglienza nasce dall'esigenza di facilitare l'integrazione degli
studenti all'interno di una realtà scolastica diversa da quella della Scuola Media , per
rafforzare le relazioni interpersonali, essenziali per la costruzione del gruppo classe e
la formazione di un nuovo senso di appartenenza.
Il Progetto viene elaborato e gestito da uno specifico gruppo di lavoro, formato da
insegnanti delle classi prime.
Le attività di accoglienza si sviluppano, fin dai primi giorni di scuola, in momenti di
animazione (giochi relazionali, cyrcle-time, brainstorming, etc.) che tendono a :
- sollecitare l'attenzione verso le ragioni e le emozioni dell'altro (esperienze ed
aspettative )
- creare un buon rapporto con i compagni
- abituarsi a discutere ed a prendere decisioni insieme
Gli studenti acquisiscono, inoltre, informazioni sulla nuova organizzazione scolastica
(strutture, orari, attività curricolari ed extracurricolari, figure di riferimento e loro
funzioni, etc. ), esplorano l' Istituto, incontrano il Preside e i ragazzi più grandi
delle classi seconde, terze e quarte.
Il Progetto si realizza nella prima settimana di scuola per complessive 10 ore.
Questa prima fase si conclude, in ottobre, con una visita guidata finalizzata alla
socializzazione.
Le attività di animazione vengono riprese, utilizzando le ore dell'assemblea di classe,
all'inizio di ogni trimestre.
Nel mese di Giugno l'intera esperienza sarà valutata dagli studenti, attraverso un
questionario; nello stesso periodo sono previsti incontri sportivi con le classi terze
della Scuole Medie del territorio.

Il progetto Giovani è lo strumento con cui, nella scuola superiore, vengono attuati
gli obiettivi della legge 162/90, finalizzati alla prevenzione delle tossicodipendenze e
all'educazione alla salute, intese come acquisizione di equilibrio psicofisico e sociale.
Le attività curricolari ed extra curricolari previste dal progetto hanno lo scopo di
migliorare la qualità della scuola e di promuovere il protagonismo degli studenti.
Nel nostro Istituto l'iniziativa viene portata avanti da gruppi di lavoro di docenti e
studenti.
Obiettivi educativi:
Educazione a lavorare in gruppo rispettando la libertà, la sensibilità e gli spazi degli
altri.
Abitudine alla programmazione, alla ricerca e alla verifica nello svolgimento di
un'attività.
Abitudine ad approfondire la conoscenza di se stessi.
Sviluppo della creatività, dello spirito di iniziativa e del senso di responsabilità
attraverso la partecipazione da protagonisti alle attività.
Tutti gli obiettivi educativi dei consigli di classe.
Il tipo di attività:
Vengono programmati sia interventi rivolti alle singole classi, su tematiche individuate
dal docente responsabile indicato dal consiglio di classe, sia interventi rivolti alla
totalità degli alunni, su argomenti scelti da loro stessi.
Tutti gli interventi hanno l'obiettivo di fornire al consiglio di classe un'occasione di
lavoro interdisciplinare.
Le attività pomeridiane, curate da un altro gruppo di lavoro dei docenti, programmate di
comune accordo con gli studenti sulla base di richieste avanzate da loro stessi nelle
assemblee, prevedono iniziative quali: giochi di interazione, corso di danza, corso di
yoga, gruppo di canto e voce, laboratorio suono comunicazione e immagine, gruppi musicali,
gruppo fotografico, gruppo teatrale, corso di antica cucina toscana.
Alcune attività vengono condotte in collaborazione col P.I.A. che ha provveduto al
finanziamento.
La scuola è aperta tutti i pomeriggi e possono partecipare anche studenti di altri
Istituti superiori, previa richiesta della scuola di appartenenza.

L'orientamento è un processo continuo che inizia con la prima esperienza scolastica e
raggiunge il suo momento più significativo nella scuola secondaria superiore, sia per la
fascia d'età degli alunni, sia perché diviene una opportunità educativa che coinvolge
tutte le attività curriculari.
Nelle classi del biennio l'Orientamento è un processo formativo, parte integrante della
programmazione curriculare, atto a realizzare soprattutto la maturazione dell'identità
culturale e sociale dell'alunno.
Nel triennio, oltre alla verifica della scelta operata, l'orientamento sarà finalizzato
al rafforzamento della personalità e del carattere, alla sistemazione delle conoscenze,
alla formazione delle professionalità di base, alla maturazione della scelta per il
futuro, che attraverso il processo di orientamento nel quinquennio, potrà risultare del
tutto diversa da quella effettuata all'atto dell'iscrizione nella prima classe. Sarà
finalizzato anche a stimolare l'auto - valutazione e l'auto-orientamento.
In questa fase si prevede l'intervento di persone esterne provenienti dal mondo del lavoro
o dall'Università, in grado di informare gli alunni sulla realtà culturale e sociale del
paese, sulle offerte formative e professionali post - diploma.
Il progetto per l'orientamento si articola in queste fasi:
Orientamento rivolto alla Scuola Media
In questa fase si offre ai potenziali utenti una corretta ed esauriente informazione sul
tipo di corsi e sui servizi erogati dalla scuola.
Orientamento rivolto agli allievi del biennio
Viene effettuato un raccordo con i docenti impegnati nel Progetto Accoglienza allo scopo
di migliorare la conoscenza dei nuovi allievi e calibrare gli interventi necessari.
Attività rivolte al triennio
Si tratta d'attività da eseguirsi con metodologie diverse a partire dalla classe terza.
Sono previsti interventi di docenti interni, formatori esterni, responsabili d'aziende o
di ordini professionali, allo scopo di migliorare la conoscenza del mondo esterno alla
scuola.
Quest'insieme d'interventi, soprattutto nella classe quarta, è mirato alla preparazione
dell'esperienza d'alternanza Scuola - Lavoro. Nel corso del periodo estivo, infatti, gli
alunni delle classi quarte, potranno partecipare a stages di 15 giorni presso aziende o
enti pubblici operanti nel territorio. Con questa esperienza lo studente inizierà un
processo personale d'orientamento che dovrà aiutarlo a maturare consapevolezza di sé,
delle sue attitudini, delle proprie aspettative.

Il progetto nazionale ha l'obiettivo di formare in servizio i docenti di italiano e di
lingue straniere del biennio all'uso delle nuove tecnologie dell'informazione e delle
relative metodologie didattiche. E' stato avviato a decorrere dal 1992 in 26 provincie ed
è stato attuato in altre 20 provincie nel corrente anno scolastico.
Sono interessati gli insegnanti di ruolo di italiano e lingua straniera, appartenenti ad
un medesimo consiglio di classe di alcuni istituti denominati "scuole di base"
che, dopo aver seguito un corso di formazione, si impegnano a sperimentare le nuove
tecnologie nelle loro classi. Il nostro istituto è scuola di base e vede impegnati nel
progetto sei insegnanti e tre consigli di classe.
Obiettivi del corso di formazione:
- estendere la conoscenza tecnologica e culturale delle scienze dell'informazione ai
docenti di discipline linguistiche del biennio
- sviluppare processi di educazione alla comunicazione, con l'utilizzo dell'informatica
nell'insegnamento linguistico avendo come riferimento i programmi Brocca
- spostare l'approccio didattico dalla trasmissione dei saperi verso l'organizzazione di
apprendimenti significativi
- promuovere e favorire l'utilizzo di strumenti informatici nella classe e nell'istituto
Obiettivi della sperimentazione:
- sviluppare abilità linguistiche negli allievi, in relazione alla scrittura, utilizzando
word processor
- sviluppare negli allievi abilità linguistiche in relazione alla lettura
"dinamica" e "interattiva" di testi elettronici
- sviluppare negli allievi la riflessione sulla lingua attraverso la scoperta e la
manipolazione di strutture linguistiche
La formazione dei docenti
Il modello di formazione è configurato come attività in autoformazione supportato da
circolazione di esperienze e materiali. L'autoformazione sarà sostenuta dall'azione
collegiale dell'équipe dei tutor costituita da tre insegnanti (lettere italiane, lingua
straniera e informatica) di cui due provengono dalla nostra scuola.
I tutor, che dovranno sostenere il processo di innovazione, opereranno presso i
"poli". Ai poli afferiscono le "scuole di base" dove opereranno gli
insegnanti sperimentatori.
Si viene così a costituire una rete che sarà coordinata dall'istituto "polo"
che deve gradualmente diventare punto di riferimento per la documentazione, progettazione
e validazione dei modelli di lavoro e di innovazione relativi al progetto stesso.
Documentazione sulla sperimentazione con servizio Ftp presso http://linux.bdp.fi.it/erica/re0.html

Viene offerta ai docenti la possibilità' di analizzare, attraverso un percorso di
giochi di interazione , la loro capacita' relazionale e di evidenziare le cause
(sentimenti di pena , di diffidenza, di ansia) che bloccano la comunicazione profonda con
gli altri.
E' offerta anche un'informazione (supportata da momenti di sperimentazione) sulle
modalità più semplici di una relazione di aiuto (ascolto attivo) secondo la metodologia
della scuola Rogersiana.
Il corso di circa 40 ore si articola in due fasi:
Obiettivi della prima fase
1) Conoscere meglio se stessi, attraverso l'analisi delle proprie reazioni in una
situazione di interazione.
2) Riflettere sulla complessità delle dinamiche all'interno di un gruppo .
3) Imparare a creare un clima "facilitante", fondamentale per i processi di
apprendimento.
4) Conoscere e sperimentare alcune delle pratiche educative proposte dal metodo Gordon.
Obiettivi della seconda fase
1) Stimolare la creatività' per risolvere i problemi
2) Approfondire la percezione di sé
3) Riflettere sulle cause dell'ansia e dell'insoddisfazione
4) Acquisire strumenti per divenire un " facilitatore" dell'apprendimento
all'interno della classe.
5) Acquisire un metodo per la risoluzione dei conflitti
6) Saper organizzare il lavoro di gruppo

Nell'anno scolastico 1996/97, cinque insegnanti appartenenti allo stesso consiglio di
classe, hanno partecipato, insieme ad altre nove scuole superiori, sparse su tutto il
territorio nazionale, ad un corso di formazione in rete organizzato dal CNR - ITD e dal
Ministero della Pubblica Istruzione.
La maggior parte del processo formativo, dopo una prima fase di familiarizzazione con gli
strumenti a disposizione, è avvenuta in rete, attraverso linterazione dei
partecipanti in un vera e propria comunità di apprendimento che ha favorito il superamento
dellisolamento del singolo e la valorizzazione dei suoi rapporti con il gruppo.
Questa formazione in rete ha dimostrato una notevole efficacia didattica soprattutto nel
creare continuità fra momenti di studio individuali e momenti di confronto.
Gli obiettivi del corso erano:
a) conoscere i principali strumenti per lutilizzo della rete
b) navigare la rete
c) saper interagire in rete
d) utilizzare Internet come supporto alla didattica
e) Internet nei processi di apprendimento
f) progettare un intervento didattico in rete.
Dall'obiettivo finale è nato ECOSISTEMA, ideato dalla nostra scuola, in
collaborazione con l' ITI
"Fauser" di Novara e l'ITI "Pininfarina" di Moncalieri (TO). Il progetto è stato realizzato corrente anno scolastico ed è servito per sperimentare la telematica nella didattica.
Per maggiori dettagli sulla sperimentazione e sui prodotti finali, clicca qui

L'Istituto, per favorire l'apertura dei propri studenti a realtà socioculturali
diverse e per promuovere l'integrazione europea, ha aderito al Progetto Socrates. Il
partner per questa nuova esperienza è stata la scuola tedesca di Weimar "Grone
Bildungszentren". Gli studenti tedeschi, arrivati a Follonica a fine ottobre, sono stati ospiti della scuola per due settimane.
Il tema del progetto, "Turismo ecologico in Maremma", ha visto impegnati gli studenti della classe 4B ed i loro colleghi tedeschi nella realizzazione di un depliant su Follonica e sul suo comprensorio. Varie sono state le altre attività: presenza in classe al mattino per osservare, partecipare e "vivere" la scuola italiana. Presenza pomeridiana per lavorare al progetto comune, attraverso attività quali: fotografia, video, Internet, tavole rotonde, partecipazione al Progetto Giovani. Sono state inoltre effettuate visite guidate in luoghi di interesse culturale, ambientale e in strutture di tipo turistico.

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