 | La Maremma e le aree protette |

La maremma, generalmente identificata con la provincia di Grosseto, possiede un insieme di ambienti naturali eterogenei, per
la cui conservazione sono state create diverse aree protette, delle quali si citano qui alcuni esempi significativi. II Parco
Naturale Regionale della Maremma, istituito nel 1975, comprende i Monti dell'Uccellina, le zone umide del tratto finale
dell'Ombrone e degli acquitrini della Trappola, la pineta di Alberese e, infine, la campagna in cui vivono cavalli e buoi
maremmani allo stato selvatico; un complesso di ecosistemi, dunque, di notevole importanza per la varietà delle specie vegetali e
animali che vi hanno trovato un habitat ideale. II parco è accessibile al pubblico seguendo alcuni itinerari guidati a piedi o a
cavallo.
Attorno all'abitato di Orbetello si estende la laguna omonima, oasi faunistica posta sotto l'egida del W.W.F..
Le acque del bacino sono disseminate di isolotti ricoperti di vegeta- zione palustre, dove nidificano molte specie di uccelli, come
il cavaliere d'Italia e l'airone cenerino. Lungo la costa meridionale della provincia sorge il Rifugio taunistico del W.W.F. del
lago di Burano, punto ideale per la sosta di numerosi uccelli migratori. All'interno della provincia si trova il Parco faunistico
dell'Amiata, ideato nell'ambito di un progetto volto a conservare inalterato il territorio. II parco custodisce numerosi animali
osservabili seguendo appositi sentieri segnalati e sostando in aree attrezzate. Nella parte settentrionale della provincia, infine,
presso Massa Marittima, è stato costituito il "Carapax", il primo centro italiano di recupero, ricerca scientifica e ripopolamento
della tartaruga, rego- larmente aperto al pubblico.

Per Informazioni
Viale Monterosa, 206 - 58100 Grosseto - Italy.
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