Laboratorio di Educazione Ambientale
POSIZIONE GEOGRAFICA
Località La Finoria, comune di Gavorrano, provincia di Grosseto, zona delle Colline Metallifere. Raggiungibile per ferrovia dalla stazione di Follonica e su strada attraverso la via Aurelia.

PRESENTAZIONE DELL'AMBIENTE
Il laboratorio si trova nel territorio delle Colline Metallifere ed ha come zona di pertinenza tutta la parte settentrionale della provincia di Grosseto. Caratteristiche naturali - Il territorio del Laboratorio comprende tre valli fluviali dei fiumi Bruna, Pecora e Cornia e le zone umide dei paduli di Scarlino e Castiglione della Pescaia,ultime vestigia di un vasto ecosistema palustre.

.Verso l'interno contiene l'area delle Colline Metallifere, coperte di boschi diversificati - macchia meditterranea, leccet climax, castagneto, bosco misto di castagni - in cui esiste una ricca presenza di fauna mediterranea (cinghiale, capriolo, istrice, tartaruga di terra e di acqua dolce, rapaci).

La zona costiera comprende un litorale vario, in cui eccelle per peculiarità naturalistiche (in senso paesaggistico e per una particolare flora) il promontorio di Punta Ala.
Caratteristiche antropiche - Affioramenti geotermali e vasti giacimenti minerali hanno determinato uno sfruttamento precoce della zona. Alle emergenze preistoriche (numerose grotte) si affiancano testimonianze di civiltà medioevali. Numerose sono le tracce, di età modernae contemporanea, dello sfruttamento minerario. Attualmente emerge la differenza tra gli ambienti dell'interno e la costa trasformata da insediamenti turistici.


INDICAZIONI PEDAGOGICO-DIDATTICHE
1. Problematiche per le attività di ricerca.
La ricchezza delle emergenze naturalistiche ed antropiche offre la possibilità di una esplorazione di uno studio finalizzato alla lettura ed interpretazione delle trasformazioni intervenute nel tempo in questo ambiente, attraverso una chiave di lettura centrata appunto sul tempo.

OBIETTIVI
Il laboratorio offre una ampia documentazione sul territorio e la possibilità di sviluppare una ricerca didattica. Le attività del laboratorio sono finalizzate tutte a far crescere quantitativamente e qualitativamente la cultura dell'ambiente.
Gli obiettivi sono sintetizzabili in:
- acquisizione di capacità di fare consapevolmente esperienza sensoriale d'ambiente;
- acquisizione di capacità di comprendere le relazioni tra gli elementi naturali costitutivi dell'ambiente e tra gli elementi naturali e fattori antropici;
- acquisizione di consapevolezze in relazione alle possibilità umane di trasformare l'ambiente e quindi un atteggiamento rispettoso e produttivo verso l'ambiente.

CONTENUTI
Nell'attività educativa sono utilizzati contenuti di discipline umanistiche e scientifiche, ricavati dall'esperienza sul territorio e dall'approfondimento di tematiche ambientali scelte di volta in volta. I contenuti disciplinari specifici (scientifico-naturalistici, storico-sociali, estetici, tecnologici) sono sempre collegati in una impostazione pluridisciplinare. Una indicazione più specifica in merito può essere ricavata dai percorsi didattici indicati in seguito.

ATTIVITA' DI RICERCA DIDATTICA PROPOSTE
Esplorazione d'ambiente; raccolta di materiali; colture; uso di strumenti per la misurazione d'ambiente; fotografia; ricerca di laboratorio; studio e documentazione visiva; uso di elaboratori; osservazione astronomica.

DURATA E TEMPI DELLE ATTIVITA'
Sono previsti: soggiorni di durata variabile (da 1 a 5 giorni);
escursioni guidate; stages. Può essere scelto qualunque periodo nell'arco dell'anno.


CRITERI DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Il lavoro è strutturato secondo i seguenti criteri:
ttte le attività sono inserite in un piano programmato preliminarmente; i contenuti disciplinari sono inseriti sempre in un contesto globale, tendente a far comprendere il tutto, più che ad anatomizzare le parti; è privilegiato il metodo della ricerca;
le attività formative rivolte agli studenti sono spesso collegate a momenti di aggiornamento-formazione rivolti ad insegnanti.

RISORSE DI TIPO PEDAGOGICO-DIDATTICO
a) Spazi esterni:
sule esterne;
spazi verdi utilizzabili per impianto di colture;
spazi verdi boscati (8 ettari);
spazi per l'impianto di sistemi di monitoraggio sull'ambiente;

b) Spazi interni:
aule didattiche per lezioni, esercitazioni, discussioni;
laboratori attrezzati (un laboratorio naturalistico ed uno storico, attrezzati con strumenti semplici utilizzabili dai ragazzi);
biblioteca, emeroteca, banca-dati;
auditorium (150 posti) per una pluralità di usi (proiezioni, dibattiti, convegni, etc.);
cupola osservatorio astronomico.

RISORSE DI TIPO LOGISTICO
100 posti letto in chalet da 1-2 o 4-5 posti collocati all'interno del bosco;
1 sala ristorante;
1 spazio per attività ludiche e di animazione;
2 autobus (55 e 14 posti) per gli spostamenti in zona;
agenzia di viaggio per la regolare organizzazione dei soggiorni secondo le normative regionali in materia.

PERCORSI DIDATTICI

1) L' AMBIENTE DUNALE
2) MINIERE
3) BONIFICHE E ZONE UMIDE
4) IL BOSCO COME RISORSA
5) L' AMBIENTE TRASFORMATO DAI TURISTI
6) LE GROTTE PREISTORICHE DELLA MAREMMA
7) GLI ETRUSCHI
8) IL PAESAGGIO AGRARIO

1) L' AMBIENTE DUNALE
Evoluzione geologica e storica di un ambiente che ha caratterizzato la Maremma e di cui oggi rimango o alcuni lembi di grandissimo valore.

2) MINIERE
Le Colline Metallifere, da secoli caratterizzate dallo sfruttamento del sottosuolo e dalla obbligata gestione delle risorse naturali per lo sviluppo socio-economico delle zone.

3) BONIFICHE
La Maremma, fin dal Medioevo è stata interessata da estesi interventi di bonifica, il cui studio permette la comprensione del diverso atteggiamento dell'uomo rispetto all'ambiente naturale, nel corso della storia.

4) IL BOSCO COME RISORSA
Lo studio dello sfruttamento del bosco nel passato per capire l'evoluzione delle associazioni vegetali.

5) L'AMBIENTE TRASFORMATO DAI TURISTI
L'impatto dell'uomo ha negli ultimi decenni sconvolto l'ambiente costiero provocando l'evoluzione di nuovi ecosistemi.

6) LE GROTTE PREISTORICHE DELLA MAREMMA
Questa unità didattica comporta lo studio di una serie di grotte e ripari nel travertino usate dall'uomo sin dal neolitico.

7) GLI ETRUSCHI
Itinerario che prevede lo studio del popolo etrusco in Maremma attraverso l'analisi delle emergenze sul territorio e nei musei.

8) IL PAESAGGIO AGRARIO
Il paesaggio maremmano come chiave di lettura per la comprensione del rapporto dell'uomo con l'ambiente.

 

Laboratorio di Educazione Ambientale Soc. Coop. Nuova Maremma, Via Monticello n.66, 58023 Gavorrano (Gr) Tel.+39(0)566-844381; Fax +39(0)566-846248.